La corte di Palazzo Trinci gremita di pubblico e delle massime autorità civili e militari ha accolto uno dei momenti più attesi della Quintana: lo svelamento del Palio della Rivincita 2025, che domenica 14 settembre sarà consegnato “al più bravo tra i bravi” dei cavalieri al termine della Giostra al Campo de li Giochi.
A firmare il Palio, intitolato “Il Guanto della Rivincita”, sono gli artisti Lulù Nuti e Floating Beauty (alias Simone Testi), tra i protagonisti più interessanti dell’arte contemporanea italiana. La loro creazione, unica nel suo genere, è nata da una residenza artistica a Foligno vissuta insieme ai ragazzi della Cooperativa Sociale Ellelle, che hanno dato un contributo creativo e umano di straordinario valore.
La presentazione è stata condotta da Manuela Marinangeli e Mauro Silvestri, e si è aperta con i saluti istituzionali del presidente dell’Ente Giostra Domenico Metelli, dell’assessore regionale alla Cultura Tommaso Bori, del sindaco Stefano Zuccarini e del vicesindaco e assessore alla Quintana Riccardo Meloni.
La rivista “Qui” e l’estrazione dell’ordine di partenza
La serata è stata anche l’occasione per presentare in anteprima la nuova edizione di “Qui – La Rivista della Giostra della Quintana”, che ancora una volta si conferma uno scrigno di storie, immagini e approfondimenti dedicati alla manifestazione. In copertina, il titolo “Il futuro della Giostra è a colori”, un invito a guardare con fiducia ed energia al domani, senza dimenticare la forza della tradizione.
Poi un momento dedicato all’estrazione dell’ordine di partenza delle prove ufficiali, che si terranno sabato 30 agosto al Campo de li Giochi. Il sorteggio ha stabilito la seguente sequenza: Spada, La Mora, Contrastanga, Pugilli, Morlupo, Ammanniti, Badia, Giotti, Croce Bianca e Cassero.
Il Palio: un’opera senza precedenti
“Il Guanto della Rivincita” non è soltanto un trofeo da conquistare, ma un’opera che vuole trasmettere un messaggio profondo di inclusione, cura e riconciliazione.
Il titolo evoca allo stesso tempo la sfida e la protezione, trasformando l’idea tradizionale del duello cavalleresco.
Al centro dell’opera compare San Giorgio e il Drago, rielaborati in una linea continua che unisce cavaliere e creatura: non lo scontro, ma l’unione; non la vittoria, ma la guarigione.
Il Palio misura 150×150 cm (con un’area centrale di circa 115×90 cm) ed è impreziosito da paillettes cucite a mano, che richiamano i tre colori della natura e lo rendono luminoso come una bandiera viva.
Per la prima volta nella storia della Quintana, anche il retro diventa parte integrante dell’opera: nasce così il primo Palio double face, capace di mostrarsi da entrambi i lati e portare con sé un messaggio inedito di bellezza e innovazione.
Il progetto è stato concepito sotto la direzione artistica della storica dell’arte Marta Silvi e dell’avvocato Pier Luigi Metelli, che da dieci anni guidano il percorso artistico della Giostra.
La forza della collaborazione
Dal 21 al 25 luglio gli artisti hanno vissuto una residenza presso la Cooperativa ElleElle, trasformando il laboratorio in uno spazio inclusivo e creativo. I ragazzi della cooperativa hanno partecipato attivamente al processo, arricchendo con la loro sensibilità e la loro energia l’intero percorso.
Al momento dello svelamento, i giovani di ElleElle sono saliti sul palco insieme agli artisti, ai priori dei rioni, ai magistrati e alle istituzioni, regalando alla città uno dei passaggi più emozionanti della serata.
