Un tuffo nel Seicento tra i profumi, i suoni e le atmosfere del passato. Domenica 30 agosto, dalle ore 16:00 alle 23:00, Foligno ospiterà la 25ª edizione della Fiera dei Soprastanti, l’attesissimo mercato barocco promosso dall’Ente Giostra della Quintana.
L’evento, curato nei minimi dettagli dalla Commissione Artistica dell’Ente presieduta dall’Arch. Simone Agostini, festeggia un traguardo d’argento speciale, confermandosi uno degli appuntamenti più suggestivi ed emblematici del programma quintanaro.
La vera e propria apertura della Fiera si terrà in Piazza XX Settembre, punto di partenza del suggestivo itinerario d’epoca. Da qui, l’atmosfera barocca si snoderà lungo via del Liceo per poi concentrarsi nel cuore pulsante del mercato: via Scuola D’Arte e Mestieri e lo splendido scenario di Palazzo Candiotti.
Artigiani, mercanti e moneta del tempo
Per sette ore il quartiere si trasformerà in un vivace spaccato di vita quotidiana del XVII secolo. Tra i banchi accuratamente ricostruiti sarà possibile incontrare: Mercanti e artigiani d’epoca intenti a mostrare gli antichi mestieri, Banchi di merci rare, stoffe pregiate, spezie ed erbe medicinali Popolani, musici e giocolieri che animeranno le vie per l’intero pomeriggio e la sera.
Come da tradizione, all’interno del mercato non saranno ammesse le monete moderne: i visitatori dovranno recarsi presso i banchi del “Banco Cambio” per convertire gli euro nel Quattrino, l’unica moneta ufficiale spendibile tra i banchi della Fiera.
L’Ente Giostra della Quintana invita la cittadinanza, i turisti e tutti gli appassionati a partecipare a questo speciale appuntamento con la storia, per vivere da vicino il fascino senza tempo della Foligno barocca.
La Fiera dei Soprastanti risale all’inizio del XV secolo ed ebbe nel corso del tempo una notevole espansione e risonanza. La Fiera dei Soprastanti nel 1600 durava ben due mesi, dal 20 maggio al 20 giugno di ogni anno. Il nome “Soprastanti” deriva da quello della Magistratura straordinaria che, per tutta la durata della Fiera, sostituendosi ad ogni altra Magistratura cittadina, aveva il compito di regolare e mantenere l’ordine non solo nell’ambito della Fiera, ma in tutta la città.
