
Giostra della Quintana
Il Cerimoniale
Il tempo della competizione.
I protagonisti, i simboli, la sfida.
Dopo il corteo delle Rappresentanze Rionali, tutto si sposta in Piazza della Repubblica. È qui che il Cerimoniale prende forma: entrano i protagonisti, trovano posto i simboli della Manifestazione e la città si raccoglie intorno a uno dei momenti che accompagnano verso la sfida.
Ad aprire la cerimonia è la rappresentanza dell’Ente Giostra della Quintana, con il Presidente, il Vicepresidente e le Magistrature. In piazza prendono posto anche l’Araldo, il Valletto con il Cero, i Gonfaloni, il Palio e tutti gli elementi che danno inizio a questo momento. Poi arrivano la Madrina della Quintana e la rappresentanza del Comune di Foligno con il Sindaco. Sul palco principale salgono il Priore, la Prima Dama e l’Alfiere, mentre quattro tamburini per ogni Rione restano in piazza e si dispongono secondo il cerimoniale.
C’è poi l’omaggio al Vescovo di Foligno, seguito dai saluti delle autorità. A questo punto il Cerimoniale entra nella sua parte più teatrale, con il tema Amore e Potere. Una voce fuori campo introduce il momento, mentre gli attori prendono posto in piazza e prende avvio la rappresentazione.
Quando l’Araldo annuncia il nome del guerriero simbolo della Quintana, viene scoperta la Statua dell’Inquintana, tra effetti pirotecnici e rulli di tamburo. E il momento che introduce l’ingresso dei Cavalieri, che arrivano in piazza insieme al Maestro di Campo. Da lì in poi il Cerimoniale entra nel vivo della sfida, con l’arruolamento, il lancio delle sfide e la benedizione dei cavalieri.
A chiudere il Cerimoniale è la lettura del Bando, uno dei passaggi più identitari della Quintana, quello che annuncia ufficialmente la Giostra e ne apre il tempo della competizione.


