
Dal passato, tracce di futuro
Dieci rioni, cuore della città.
Quando nel 1946 si è riproposta la Giostra della Quintana si è pensato di ripartire convenzionalmente la città in dieci rioni, allo scopo di far correre un cavaliere per ogni Rione e consentire così la partecipazione corale all’evento dell’intera cittadinanza.
La denominazione dei dieci Rioni, che dal 1946 si contendono due volte l’anno il Palio, ricalca sostanzialmente quella di una parte dei diciassette Rioni in cui Foligno è stata suddivisa tra il XIII e il XVIII secolo, mentre le relative insegne sono tratte da fonti iconografiche elaborate nella tarda età moderna.
I dieci Rioni sono operativi nei tanti settori nei quali si diversifica l’attività preparatoria e pubblica della manifestazione, che riguarda la parte equestre, la taverna, i costumi, le manifestazioni collaterali e la preparazione del corteo.
Tutto il lavoro è atto di volontariato.

Il Gagliardo

L’Ardito

Il Pertinace

Il Furente

Il Fedele

L'Animoso

Il Generoso

Il Baldo

Il Moro
