Il Contrastanga vince la Giostra dell’Ottantennale

Marco Diafaldi e Larix riportano il Palio in via Piermarini dopo dodici anni

La Giostra dell’Ottantennale è del Rione Contrastanga. Sabato 30 maggio, al Campo de li Giochi, Marco Diafaldi in sella a Larix ha conquistato il Palio realizzato dal maestro Luigi Frappi, riportando la vittoria in via Piermarini dopo dodici anni.

Una Giostra intensa, combattuta e aperta fino all’ultima tornata, che ha confermato ancora una volta quanto la Quintana sappia ribaltare ogni previsione. A decidere la sfida sono stati la precisione agli anelli, la tenuta mentale e la capacità di restare in gara fino all’ultimo passaggio davanti alla statua della Quintana.

Diafaldi, al debutto con i colori del Contrastanga, ha costruito il successo con una prova regolare e senza errori. Anche Larix affrontava per la prima volta l’otto del Campo de li Giochi: un esordio importante, gestito con attenzione da cavaliere e scuderia, fino al risultato più atteso dal popolo gialloblù.

La serata ha preso subito una direzione inattesa già nella prima tornata, con l’eliminazione di Luca Innocenzi per il Rione Cassero. Il Pertinace, in sella ad Altrimenti, ha fatto registrare un tempo molto veloce, ma un errore agli anelli ha chiuso in anticipo la sua Giostra.

A guidare la gara, dopo la prima tornata, è stato Lorenzo Melosso per il Rione Croce Bianca, autore di una prestazione di grande velocità con Sopran Hadley. Alle sue spalle la classifica è rimasta aperta, con diversi binomi ancora pienamente in corsa per il Palio.

Il Contrastanga è rimasto sempre dentro la gara. Diafaldi ha chiuso le prime due tornate con tempi solidi e senza sbavature, mantenendo il rione gialloblù nelle posizioni alte della classifica. Una condotta prudente ma efficace, che si è rivelata decisiva nel momento più delicato della serata.

È stata la terza tornata a cambiare definitivamente il volto della Giostra. Gli errori di alcuni tra i principali protagonisti hanno ridisegnato la classifica proprio nel finale. Mattia Zannori per l’Ammanniti, Adalberto Rauco per La Mora e Lorenzo Melosso per il Croce Bianca hanno mancato gli anelli decisivi, mentre Diafaldi ha completato anche l’ultimo giro senza penalità.

Con tre tornate pulite, il Furente ha consegnato al Contrastanga il diciassettesimo Palio della sua storia. L’ultimo successo risaliva alla Giostra della Sfida del 2014: da allora dodici anni di attesa, di lavoro e di speranze, fino all’esplosione di gioia di sabato sera.

«È stata una Giostra incredibile», ha commentato a caldo il Furente. «Debuttavamo con un cavallino generoso, bravo, buono per il futuro, ma non avevamo il passo dei primi. La Quintana, però, è sempre difficile da vincere: anche chi sembra imprendibile può sbagliare e noi ci siamo fatti trovare pronti». Parole che raccontano bene il senso della serata: una vittoria nata dalla capacità di restare in gara fino alla fine, senza perdere mai lucidità.

Sul secondo gradino del podio è salito il Rione Morlupo con Nicholas Lionetti su Damnatio Memoriae, anche lui autore di una prova senza errori. Terzo posto per il Rione Spada con Tommaso Finestra in sella a Sapphire Moonlight.

Grande emozione al termine della gara per il Priore Carlo Mattioli, al suo primo Palio alla guida del Rione Contrastanga. Una vittoria costruita insieme al cavaliere, alla scuderia e a tutto il popolo gialloblù, nata da una scommessa condivisa su un cavallo all’esordio e da un lavoro portato avanti con fiducia.

Il successo è stato dedicato a Fabio Luccioli, rionale del Contrastanga e figura molto amata in via Piermarini, scomparso prematuramente lo scorso novembre. Una dedica che ha accompagnato la festa del rione e ha reso ancora più intensa una serata già destinata a entrare nella memoria della Quintana.

La Giostra dell’Ottantennale si chiude così con il trionfo del Contrastanga: una vittoria costruita giro dopo giro, e conquistata con tre tornate precise nel momento in cui il Campo chiedeva lucidità, esperienza e sangue freddo. Una pagina speciale per il rione gialloblù e per la storia dell’Ottantennale della Quintana di Foligno.