Torna il ciclo di incontri culturali della Quintana: “Chi non sa far stupir vada à la striglia”

Foligno, 21 maggio 2026 – La Giostra della Quintana di Foligno non è soltanto una spettacolare sfida di destrezza e passione sul Campo de li Giochi, ma anche un profondo motore di ricerca, valorizzazione e divulgazione storica. Con questo spirito entra nel vivo l’atteso ciclo di incontri culturali “Chi non sa far stupir vada a la striglia”, una serie di appuntamenti interamente dedicati all’arte, alla letteratura e al fascino dell’era barocca.

Il programma per l’edizione di maggio-giugno, curato con grande attenzione da Luca Radi, Magistrato dell’Ente Giostra con delega alla cultura barocca, si propone di esplorare le meraviglie di un’epoca straordinaria, offrendo al pubblico e ai quintanari occasioni uniche di riflessione e scoperta attraverso tre grandi eventi:

•⁠ ⁠Venerdì 22 maggio (ore 9.30) – Museo Diocesano. L’incontro di apertura, dal titolo “Tra Manierismo e Barocco. Ventura Salimbeni nello ‘Sposalizio della Vergine’ del 1613” , vedrà come relatrice la dottoressa Marta Onali. Al centro del dibattito ci sarà la transizione artistica tra due epoche cruciali, analizzata attraverso una delle opere più significative custodite nel territorio.


•⁠ ⁠Mercoledì 3 giugno (ore 18.00) – Salone d’Onore di Palazzo Candiotti. Il secondo appuntamento, dal titolo “L’antica tradizione di Palii Giostre e Giochi a Foligno (secc. XV-XIX)” , sarà guidato da Paola Tedeschi, vice Presidente del Comitato Scientifico dell’Ente Giostra. Un prezioso viaggio a ritroso nei secoli per riscoprire le radici ludiche e storiche della città.


•⁠ ⁠Giovedì 4 giugno (ore 18.00) – Salone d’Onore di Palazzo Candiotti. L’ultimo tassello del ciclo vedrà come protagonista il prof. Guglielmo Tini con l’incontro “‘A sentirli, son tutti bravi…’”. Un originale ed approfondito contributo letterario incentrato sui Promessi Sposi.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.