Verso la Rivincita: Zannori e Innocenzi dettano il passo nelle prove ufficiali

La Giostra della Rivincita si avvicina e il “Campo de li Giochi” comincia a restituire i primi segnali.

Nella sessione di prove ufficiali, disputata ieri pomeriggio e proseguita fino alla luce dei riflettori, sono stati soprattutto Mattia Zannori e Luca Innocenzi a lasciare il segno sul cronometro, unici cavalieri che sono scesi sotto i 54 secondi.

Il miglior tempo della giornata è stato quello del Gagliardo dell’Ammanniti, che in sella a Dama del Lago ha chiuso la propria tornata in 53”78. Zannori si è poi confermato su ottimi livelli anche con Mamaluz, fermando il tempo a 54”18.

A un soffio il Pertinace del Cassero Luca Innocenzi, che con Kender Joy ha fatto registrare un 53”88, secondo miglior crono della sessione.

Alle loro spalle si è distinto Lorenzo Savini. L’Animoso del Giotti, insieme a Iakin, ha completato il percorso in 54”13.

Buoni riscontri anche per Lorenzo Melosso, reduce dal successo nella Giostra di Servigliano, che con Wartime Warrior ha fermato il cronometro a 54”49. Sulla stessa linea Tommaso Suadoni, 54”57 con Ramadas, Davide Dimarti, 54”58 con Bisous au Chocolat, e Nicholas Lionetti, che con Damnatio Memoriae ha chiuso in 54”64.

Per Tommaso Finestra doppio 55”22 nelle due tornate disputate con Celeber e Sapphire Moolight, mentre Adalberto Rauco, dopo una sessione non semplicissima, ha ottenuto il proprio miglior giro netto con Julita Doc in 55”24.

Marco Diafaldi, vincitore della Giostra dell’Ottantennale del 30 maggio, ha invece chiuso la miglior tornata della serata con Sarsina in 56”81.

Il lavoro di cavalieri e scuderie è già proiettato verso domenica 13 settembre, quando al Campo de li Giochi andrà in scena la Giostra della Rivincita. Assetti, cavalli, sensazioni, traiettorie e scelte tecniche: ogni tornata rappresenta un tassello di un percorso che nelle prossime settimane entrerà nel vivo.

Particolare attenzione è stata riservata anche al benessere dei cavalli. A causa delle alte temperature e dell’elevato tasso di umidità, l’inizio delle prove è stato infatti posticipato di un’ora e mezza, così da evitare di sottoporre gli animali a uno stress ulteriore nelle ore più calde.

La sessione è iniziata alle 17.30 e si è conclusa intorno alle 20.45, con gli ultimi binomi in pista sotto la luce dei riflettori.