La Giostra della Quintana di Foligno ha celebrato il suo Ottantennale con una serata speciale all’Auditorium San Domenico, dedicata alla storia, ai protagonisti e al presente della manifestazione. Un appuntamento pensato per rendere omaggio agli ottant’anni della Quintana moderna, nata nel 1946, e per aprire ufficialmente il percorso verso la Giostra Straordinaria del 30 maggio.
La Festa dell’Ottantennale si è svolta alla presenza delle istituzioni e dei rappresentanti della città e del territorio. Sul palco, guidati da Manuela Marinangeli e Mauro Silvestri, sono intervenuti il presidente dell’Ente Giostra della Quintana Domenico Metelli, il vicepresidente della Regione Umbria Tommaso Bori, la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi e il sindaco di Foligno Stefano Zuccarini.
Il cuore della serata è stato dedicato ai riconoscimenti. L’Ente Giostra ha voluto ringraziare donne e uomini che, con ruoli diversi, hanno accompagnato la crescita della manifestazione, contribuendo a farne uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’identità folignate e umbra.
Le pergamene sono state conferite ai Corpi e alle istituzioni che, negli anni, hanno garantito sicurezza, collaborazione e presenza al fianco della Quintana. Il riconoscimento è stato consegnato al Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito, rappresentato dal colonnello Maurizio Napoletano; alla Polizia di Stato, rappresentata dal vice questore Adriano Felici; all’Arma dei Carabinieri, rappresentata dal capitano Antonello De Sanctis; alla Guardia di Finanza, rappresentata dal capitano Antonio Petrucci; alla Polizia Locale, rappresentata dalla tenente colonnello Simonetta Daidone; ai Vigili del Fuoco, rappresentati da Roberto Di Arcangelo; e all’Aeronautica Militare, rappresentata dal colonnello Martino Marino.
Un omaggio speciale è stato poi riservato ad alcuni protagonisti che hanno lasciato un segno nella storia della manifestazione: Angelo Mazzichi e Mario Roani testimoni della Quintana del 1946; Anna Maria Rodante, figura centrale nel rinnovamento della Commissione Storico Artistica e dell’immagine del Corteo; Paola Tedeschi, vicepresidente del Comitato Scientifico dell’Ente Giostra; Gianpiero Bianchini, calligrafo della Quintana e autore del Libro delle Vittorie; Ambra Cenci, dama degli anni 80; Claudio Pesaresi, la voce del Bando; Mario Lai, storico speaker del Campo de li Giochi.
L’Ottantennale ha reso omaggio anche agli ex Magistrati dell’Ente Giostra che, nel corso degli anni, hanno contribuito alla guida e alla crescita della manifestazione: Feliciano Angelucci, Giovanni Bosi, Rita Barbetti, Alfredo Doni, Paolo Fiordiponti, Fernando Fucinese, Vittorio Guarino, Marco Mariani, Luciano Mattioli, Alfiero Moretti, Giancarlo Partenzi, Andrea Petterini, Luciano Piermarini e Stefano Trabalza.
Spazio anche al riconoscimento agli ex Priori dei Rioni, figure fondamentali nella vita della Quintana e nel rapporto tra Ente, Rioni e città. Sono stati premiati Massimo Fiordiponti, Fabio Fiordiponti e Marco Guidoni per il Rione Ammanniti; Filippo Pepponi per il Rione Badia; Aldo Amoni, David Angelucci e Renzo Angeli per il Rione Cassero; Luciano Giusepponi, Daniele Mantucci e Francesco Felicioni per il Rione Contrastanga; Mario Silvestri, Giovanni Raveggi e Decio Barili per il Rione La Mora; Alfredo Gramaccioni, Marco Fabio Cardinali ed Elisabetta Maggi Leoncilli Massi per il Rione Morlupo; Stefano Mattioli e Riccardo Federici per il Rione Pugilli; Italo Luna per il Rione Spada.
La serata ha poi ricordato gli ex Sindaci di Foligno che hanno accompagnato la storia moderna della Giostra nel rapporto con la città e le sue istituzioni: Maria Rita Lorenzetti, Maurizio Salari, Giorgio Raggi e Stefano Zuccarini. Un riconoscimento particolare è stato consegnato anche a Pierluigi Mingarelli, già presidente dell’Ente Giostra della Quintana.
Durante l’evento è stata presentata anche l’edizione maggio-giugno di QUI, la rivista ufficiale della Quintana, dedicata all’Ottantennale e alla storia della manifestazione. Il numero speciale, dal titolo “1946-2026, La leggenda infinita della Giostra”, sarà disponibile nei giorni della Quintana al Quintana Point e nelle Taverne rionali.
Spazio poi al presente. Sul palco sono saliti i dieci Rioni con Priori, Dame e Cavalieri che saranno protagonisti della Giostra Straordinaria del 30 maggio.
Per il Rione Ammanniti sono stati presentati il Priore Federico Fiordiponti, la Dama Elona Gaxha e il cavaliere Mattia Zannori, il Gagliardo. Per il Rione Badia il Priore Giulio Cavaceppi, la Dama Vittoria Trabalza Marinucci e il cavaliere Davide Dimarti, l’Ardito. Per il Rione Cassero il Priore Fabio Serafini, la Dama Elisabetta Camilli e il cavaliere Luca Innocenzi, il Pertinace. Per il Rione Contrastanga il Priore Carlo Mattioli, le Dame Francesca Ferri (maggio), Aurora Di Arcangelo (giugno) e Francesca Amodeo (settembre), e il cavaliere Marco Diafaldi, il Furente. Per il Rione Croce Bianca il Priore Andrea Ponti, le Dame Lavinia Marsili e Giada Cacace, e il cavaliere Lorenzo Melosso, il Fedele. Ancora il Rione Giotti con il Priore Alfredo Doni, la Dama Matilde Biancalana e il cavaliere Lorenzo Savini, l’Animoso; il Rione La Mora con il Priore Stefano Falasca, la Dama Michela Felicioni e il cavaliere Adalberto Rauco, il Generoso; il Rione Morlupo con il Priore Andrea Batori e il cavaliere Nicholas Lionetti, il Baldo; il Rione Pugilli con il Priore Federico Sebastiani, le Dame Alessandra Coccia (maggio) e Agnese Trombettoni (giugno), e il cavaliere Tommaso Suadoni, il Moro; il Rione Spada con il Priore Riccardo Ricci, la Dama Federica Polinori e il cavaliere Tommaso Finestra, l’Audace.
A chiudere l’evento lo svelamento dei tre Palii del 2026. Il Palio dell’Ottantennale, legato alla Giostra Straordinaria del 30 maggio, porta la firma del maestro Luigi Frappi. Il Palio della Sfida del 13 giugno è firmato da Sissi, nome d’arte di Daniela Olivieri. Il Palio della Rivincita di settembre reca invece la firma di Mimmo Paladino, grande maestro della Transavanguardia.
Tre opere diverse, tre linguaggi artistici, tre segni destinati a entrare nel patrimonio dell’Ente Giostra e nella memoria della città. Perché il Palio, nella storia della Quintana, non è soltanto il premio della vittoria: è un’opera d’arte, un simbolo, un’immagine che racconta ogni edizione e la consegna al tempo.
La Festa dell’Ottantennale è poi proseguita a Palazzo Candiotti, nella casa della Quintana, con un momento conviviale organizzato in collaborazione con I Primi d’Italia.
























