Il Rione Cassero trionfa al “Gareggiare dei Convivi” 2026: un’edizione storica nel segno del Barocco

La storica competizione gastronomica dell’Ente Giostra della Quintana si è conclusa con il successo del rione di Via Cortella. Ottimi piazzamenti per Contrastanga e Spada in un’edizione da record che ha ridisegnato il calendario della manifestazione.

L’edizione 2026 del Gareggiare dei Convivi va in archivio consacrandosi come uno dei momenti più alti della cultura barocca in Italia. Con l’apertura ufficiale delle buste contenenti i verdetti della giuria, avvenuta nella giornata di ieri, è stato proclamato il vincitore: a conquistare il gradino più alto del podio è il Rione Cassero che bissa il successo dello scorso anno, seguito al secondo posto dal Rione Contrastanga e al terzo dal Rione Spada.

Quest’anno l’Ente Giostra della Quintana ha attuato una svolta storica per la manifestazione, anticipando la prestigiosa competizione gastronomica nel periodo compreso tra il 28 febbraio e il 9 maggio. Una scelta strategica lungimirante, che ha permesso di slegare l’evento dai mesi canonici di giugno e settembre, garantendo una partecipazione più intensa e un’attenzione mediatica esclusiva, in un periodo totalmente libero da altri impegni “quintanari”.

Il tema della sfida di quest’anno, “Il Trionfo del Maiale”, ha visto i dieci Rioni di Foligno cimentarsi nella complessa e affascinante ricostruzione di banchetti seicenteschi. I Rioni hanno saputo celebrare con maestria la versatilità di questo animale, protagonista assoluto tanto delle mense nobiliari quanto di quelle popolari del XVII secolo.

Tutti i conviviali sono stati ospitati nella suggestiva cornice dell’Auditorium di Santa Caterina, trasformato per l’occasione in una vera e propria macchina del tempo culinaria, capace di unire rigore filologico e alta cucina.

A valutare il rigore storico, la qualità enogastronomica e la fedeltà delle ambientazioni è stata una giuria di assoluto prestigio, presieduta da Piergiorgio Angelini (scrittore e ricercatore AIS) e composta dal professor Emore Paoli e dal sommelier Marco Servili.

Il ricchissimo calendario ha visto alternarsi i rioni con cadenza settimanale per oltre due mesi: dall’apertura inaugurale affidata al Rione Ammanniti a fine febbraio, fino al gran finale del 9 maggio scorso con il banchetto del Rione Giotti.

L’Ente Giostra della Quintana si congratula con il Rione Cassero per la vittoria e ringrazia tutti i dieci rioni, i cuochi, i figuranti e gli studiosi che, con la loro passione e il loro lavoro straordinario, hanno reso possibile il successo di questa memorabile edizione.