
Giostra della quintana
Rivista Qui
È tempo di banchetto Barocco
2018 - Settembre
L’editoriale
Qui è tempo di Quintana. Quante volte lo abbiamo scritto nell’editoriale e quante volte lo abbiamo detto in questi 8 anni. Sì, perché proprio 8 anni fa nasceva questa brochure, quella ufficiale dell’Ente Giostra, con una nuova veste tipografica in linea con la “rivoluzione” grafica della comunicazione dell’Ente. Una nuova impostazione che è stata declinata nei manifesti, nel sito e sui social dove la Quintana è stata promossa in questi anni. Non è stato facile far passare questo nuovo modo di comunicare. Oggi, alla fine del mandato, possiamo dire di aver raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissi.
Prima di tutto quello di far conoscere la magia, le sensazioni, i profumi ed i colori della grande Festa di Foligno. Lo abbiamo fatto con una comunicazione essenziale, ma di grande impatto. Ricordo i manifesti 6×3 a Roma con la Q rossa che ancora oggi ci contraddistingue. Questo nuovo linguaggio è stato preso a modello anche da altre manifestazioni che, dopo di noi, hanno deciso di cambiare e mettersi al passo con i tempi. Abbiamo lavorato sodo e con la passione che qualifica il Popolo della Quintana.
E il grande lavoro è stato portato avanti grazie ad un team eccezionale che davvero non si è risparmiato raccogliendo tutte le sfide. Desidero ringraziare di cuore la “pasionaria” di questa rivoluzione: Manuela Marinangeli, la responsabile del marketing dell’Ente. In questi anni di stretta collaborazione ho potuto apprezzare la sua grande professionalità e le sue qualità umane. Il suo impegno è stato decisivo nello sviluppo del nostro progetto. Insieme abbiamo costruito un gruppo di lavoro affiatato composto da Vanessa Raiola, Pietro Zambotti e Carlo Crescimbeni che non finirò mai di ringraziare.
Così come desidero ringraziare il Presidente, i colleghi Magistrati, i Priori e tutti i Quintanari che ci hanno permesso di lavorare al meglio. Noi ci abbiamo messo il cuore e speriamo di aver reso un buon servizio alla Quintana. Ora, alla fine del mandato è tempo di lasciare spazio a nuove idee e nuovi progetti che, sono sicuro, faranno crescere ancora di più la nostra Quintana.