Giostra della quintana

Rivista Qui

Spettacolari emozioni

2012 - Settembre

Una giostra memorabile

La Sfida del 16 giugno 2012 verrà ricordata come quella del gran recupero del Croce Bianca che mangia addirittura 2 secondi agli eterni rivali del Giotti. Sì, perché Daniele Scarponi, Fedele del Croce Bianca, in sella al debuttante Agresti centra il suo sesto alloro e regala il 20° Palio al Rione di via Butaroni. Lacrime e abbracci in casa biancorossa per festeggiare un risultato straordinario conquistato a colpi di centesimi. La Giostra, come al solito, ha regalato grandi emozioni ed ha tenuto con il fiato sospeso l’intero Campo de li Giochi fino all’ultimo. Alla fine, il Fedele Daniele Scarponi ha prevalso sull’Animoso Massimo Gubbini del Giotti, ultimo cavaliere a chiudere la terza tornata, solo di 49 centesimi, con il primo che ha realizzato un tempo complessivo di 2’45″49 e il secondo che si è fermato a 2’45″91.

Ma la vittoria del Croce Bianca è sembrata scritta già al termine della terza tornata del Fedele quando Daniele Scarponi e Agresti hanno bloccato il cronometro sul 54’51. Alla terza tornata sono arrivati in cinque dopo le eliminazioni, nella prima, di Diego Cipiccia dell’Ammanniti e Pierluigi Chicchini del Badia e, nella seconda, di Lucio Antici del Morlupo, di Luca Innocenzi del Cassero e di Matteo Martelli del Contrastanga. A giocarsi il Palio realizzato da Ubaldo Bartolini sono dunque rimasti Andrea Leonardi de La Mora, Daniele Scarponi del Croce Bianca, Lorenzo Paci del Pugilli che ha sbagliato l’ultimo anello, lo sfortunato Gianluca Chicchini dello Spada che ha abbattuto una bandierina all’uscita della curva piscina e, infine, Massimo Gubbini del Giotti che ha chiuso la terza tornata con 90 punti e zero penalità ma con un tempo troppo alto rispetto al preciso e veloce Daniele Scarponi.

La Giostra ha dispensato emozioni, fin dalla prima tornata quando proprio l’Animoso del Giotti, Massimo Gubbini in sella a Baccani, si è avvicinato clamorosamente al record di pista (54″36), stabilito peraltro proprio da lui in sella a Scala Minore per il Croce Bianca, facendo registrare un 54″38 che ha strappato gli applausi a