La sede dell’Ente Giostra Quintana tappa del meeting transnazionale del progetto Erasmus

La sede dell’Ente Giostra Quintana è stata una delle tappe del meeting transnazionale organizzato in Italia dal progetto Erasmus “Development of sustainable urban center with active involvement of vocational education and training (VET) – VET for urban center”, di cui fanno parte l’AUR, l’Agenzia Umbria Ricerche, l’istituto di ricerca della Regione Umbria e dell’Istituto Professionale “Orfini” di Foligno.  

Capofila e coordinatore del programma è la Norvegia attraverso “Hordaland County Council” di Bergen. Completano il parternariato Barcelona Activa (Spagna), il Solski Center Kranj (Slovenia), il Business Support Centre (Slovenia), EARLALL (Bruxelles), Il Fjell Kommune (Norvegia). 

L’obiettivo principale di questo lavoro è quello di creare modelli di governance capaci di coinvolgere attivamente giovani, scuole, imprese e istituzioni nei processi di pianificazione e sviluppo dei centri urbani. 

La Giostra della Quintana è stata individuata come argomento di grande interesse per i partners stranieri, che, in compagnia di una guida, hanno visitato le stanze di Palazzo Candiotti e hanno incontrato il Presidente Domenico Metelli per conoscere la storia della manifestazione e il suo impatto sociale sulla città.

Il progetto, avviato nel 2018, ha una durata di 27 mesi e prevede sei incontri transnazionali.

Aryan Ozmaei e Paola Angelini sono le artiste dei Palii di Giostra del 2019

Sono stati scelti gli artisti che realizzeranno il palio per le Giostre del 2019. Si tratta di Aryan Ozmaei per la Sfida di Giugno e di Paola Angelini per la Rivincita di Settembre. 

Aryan Ozmaei, pittrice di origine iraniana, nasce a Teheran nel 1976, ma ormai fiorentina di adozione, si è laureata al biennio specialistico dell’Accademia di Belle Arti dopo la laurea presa alla Azard Art and Architecture University di Teheran. Vanta numerose mostre personali e la partecipazione a prestigiose “collettive” tra cui “If it is untouchable it is not beautiful  (Monitor Gallery di Roma), “Forme uniche  nella continuità dello spazio” presso la Galleria Rizzuto di Palermo. Riguardo la sua arte Aryan Ozmaei ha affermato: “La mia pittura è la ricerca di come raccontare quello che accade  nella mia mente, nel mio cuore e davanti ai miei occhi, trovando un equilibrio”. 

Paola Angelini, classe 1983, è di San Benedetto del Tronto. La giovane artista marchigiana si è diplomata in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel 2011 ha frequentato il “workshop” in Arti Visive pressò l’Università di  Venezia tenuto da Bjarne Melgaard e nello stesso anno ha esposto nel padiglione Norvegese della 54esima Biennale di Venezia. Anche lei, nonostante la giovane età, ha partecipato a diverse mostre in Italia e all’estero tra cui “What is Orange? Why, an Orange, Just an Orange!” a Milano  e “Rethinking Media”  presso la Brandstrup Galleri di Oslo. Nel 2013, sempre a Milano, vince il 14° Premio Cairo.   

Una scelta tutta in “rosa”, quella operata dall’Ente Giostra della Quintana, che rimane nel solco di una tendenza a puntare su giovani artisti emergenti, ma con un solido bagaglio d’esperienza e di riconoscimenti, non solo nazionali.