Laboratorio di danze antiche e primo Barocco

Dopo il successo  del laboratorio musicale “Suoni per la Festa…della Quintana” che ha registrato il tutto esaurito in pochi giorni, continua il viaggio attraverso gli aspetti musicali e ludici del Barocco. “Danze di Quintana”, questo il titolo del laboratorio di “danze antiche e primo Barocco” che, a partire dal prossimo 3 marzo,  si svolgerà ogni martedì dalle ore 19 alle 20 e 30 nelle splendide sale di palazzo Candiotti.

Il corso sarà dedicato allo studio delle danze tardo rinascimentali e del primo barocco italiano secondo gli insegnamenti del maestro Thoinot  Arbeau, autore del trattato “Orchésographie e trattato in forma di dialogo attraverso il quale tutti possono facilmente imparare e praticare l’onesto esercizio delle danze  edito per la prima volta nel 1589, e del maestro Fabritio Caroso da Sermoneta, autore di due grandi manuali di danza, considerati al giorno d’oggi una fonte fondamentale, in quanto spiegano i passi di danza e la musica impiegata nei balli della seconda metà del XVI secolo. 

Il laboratorio è gratuito ed è rivolto a tutti coloro che hanno la curiosità di scoprire o approfondire la conoscenza della danza antica. 

Sarà la professoressa Daniela D’Aurizio, diplomata alla scuola di Pedagogia della mediazione corporea e DanzaMovimentoTerapia ad orientamento simbolico-antropologico di Perugia,  presso la quale ora è docente e Membro del Comitato Internazionale della Danza (CID UNESCO), a guidare i partecipanti in un affascinante viaggio nella danza antica.

Il corso è organizzato dall’Ente Giostra della Quintana in collaborazione con l’associazione Resonars “Accademia d’arti antica” di Assisi, dal Centro Umbro Danza Movimento Terapia e dalla Scuola Comunale di Musica “Alessandro Biagini” con il Patrocinio del Comune di Foligno.

Per iscrizioni e info contattare il 328 0333869 oppure scrivere a dani.daurizio@gmail.com

Il Galà della Quintana per Norcia

Grande soddisfazione per il convivio “Foligno abbraccia Norcia” che si è svolto ieri sera nella splendida cornice di Palazzo Candiotti. 

La squadra di giovani chef, capitanata dalla folignate Claudia di Meo, ha deliziato i 120 ospiti con piatti realizzati esclusivamente con prodotti tipici della Valnerina e dei Monti Sibillini, ispirati alla grande tradizione culinaria della nostra regione.

Tanti gli interventi degli ospiti che si sono susseguiti durante la serata, a partire dal saluto del “padrone di casa” Domenico Metelli, Presidente dell’Ente Giostra della Quintana” che ha ribadito, ancora una volta, la vicinanza e l’attenzione del mondo quintanaro nei confronti di Norcia e delle zone colpite dal terremoto del 2016. “Saremo disposti a fare una Quintana al mese se questo potesse essere di aiuto a Norcia”, queste le parole che hanno concluso il suo intervento e che racchiudono lo spirito che ha animato il mondo della Quintana in questi mesi. Particolarmente significativo l’intervento del sindaco di Foligno avvocato Stefano Zuccarini che ha evidenziato il profondo legame che ormai unisce la comunità folignate e quella nursina. Il sindaco di Norcia Nicola Alemanno, presente alla serata, ha espresso il sentito e commosso ringraziamento di tutta la città di Norcia per quanto è stato fatto in questi mesi da Foligno e dal mondo quintanaro. Ha partecipato all’evento anche Federica Moro, madrina della Giostra della Quintana.

Molto apprezzata è stata, anche, la proiezione, in esclusiva, di alcune immagini del documentario, ancora in lavorazione “Respiri Ritmici” del regista salentino Alessandro Turco, realizzato, in gran parte, nella piana di Castelluccio di Norcia.

Un ringraziamento generale è andato a Claudia Di Meo, Claude Jarczyk, Charlene Ravuoco, Ricardo Feraz, Davide Massatani, Roberto Brinci e Alice Caporicci i “magnifici sette chef” che con il loro impegno hanno reso possibile l’evento.

Vogliamo inoltre ricordare la preziosa collaborazione per la riuscita della serata dell’Istituto alberghiero di Assisi e delle aziende: Cantina Morami, Acqua Sassovivo, Tenuta San Pietro a Pettine, macelleria Bevanati, macelleria Massatani, Andrea Marini, Olio Metelli, ristorante Gus, ristorante Il Cavaliere, Erboristeria di Foligno, la Dispensa degli Antichi Sapori.

“IN VIAGGIO DALLA BOEMIA ALL’ITALIA”: IL CONCERTO

Si  terrà domenica 2 febbraio alle ore 18, nella suggestiva cornice dell’Oratorio del Crocifisso, il concerto “In viaggio dalla Boemia all’Italia” Musica del Barocco Europeo. L’evento è organizzato da Resonars, “l’Accademia di Arti antiche” di Assisi che si occupa della riscoperta delle discipline artistiche tra Medioevo e primo Barocco e dall’Ente Giostra della Quintana con il patrocinio del Comune di Foligno. Saranno la violoncellista Petra Machkova Cadova, laureata all’accademia di musica L. Janacek di Brno e l’arpista Katerina Ghannudi, laureata all’Università Carlo di Praga e al conservatorio E.F. Dall’Abaco di Verona  a guidarci in un affascinate viaggio nella musica barocca. Il duo, formatosi nel 2013 e protagonista del “Czech Ensemble Baroque,  eseguirà, tra le altre, le sonate per basso continuo e violoncello del boemo Jiri Car e del violoncellista e compositore tedesco Johann Sebald Triemer.  Il concerto, il cui ingresso è gratuito, rientra nel progetto europeo di scambio pedagogico tra la scuola di musica di Litovel in repubblica Ceca e l’accademia Resonars di Assisi.

FOLIGNO ABBRACCIA NORCIA: A PALAZZO CANDIOTTI UN BANCHETTO STELLATO

Il prossimo 10 febbraio, nella data esatta della Quintana storica del  1613, si terrà un altro evento solidale  che può essere definito “stellare”. Sarà, infatti, una squadra di giovani chef di fama internazionale, capitanata dalla folignate e quintanara doc Claudia Di Meo,  a mettere la propria arte culinaria a servizio della causa della Valnerina. Dopo la Giostra straordinaria di ottobre una serata magica a Palazzo Candiotti chiuderà il cerchio della solidarietà stretto intorno a Norcia con una serata gastronomica, il cui ricavato, sarà interamente devoluto al Comune di Norcia per la ricostruzione. 

Il menù, in omaggio alla grande tradizione culinaria della nostra terra, sarà realizzato, esclusivamente, utilizzando prodotti tipici della Valnerina e dei Monti Sibillini. Gli Chef che reinterpreteranno in chiave moderna i piatti della tradizione umbra sono: Claudia Di Meo semifinalista a MasterChefUK the professional e attualmente head chef nell’esclusivo club privato di Wimbledon Tennis; Claude Jarczyk svizzera già chef presso “Le Gavroche”, executive chef Wimbledon e attualmente consulente chef presso la famiglia Roux; Charlene Ravuoco britannica chef con esperienza presso numerosi ristoranti stellati e appena rientrata da un’incredibile esperienza culinaria nell’Antartide; Ricardo Feraz  chef pasticcere brasiliano stella Michelin insieme al folignate Massimo  Gubbiotti. Accanto a questa pattuglia internazionale ci saranno, anche, affermati chef folignati, Davide Massatani già collaboratore di Uliassi e attualmente affermato chef in Alto Adige presso il ristorante Laurin di Bolzano; Roberto Brinci già chef al Santini di Londra, esperto di carving e grande amico della Quintana e Alice Caporicci chef presso il rinomato ristorante San Pietro a Pettine.

Durante la serata, in esclusiva per questo evento, saranno proiettate alcune immagini inedite del documentario, ancora in fase di ultimazione, “Respiri Ritmici” del regista salentino Alessandro Turco realizzato in gran parte, proprio, a Castelluccio di Norcia. Ed è proprio nelle scene girate nella piana di Castelluccio, che l’autore, in riferimento al sisma che ha coinvolto il territorio di Norcia, descrive in forma poetica e onirica il ritmo primordiale e  il respiro della nostra terra. Parteciperanno alla serata le amministrazioni comunali di Foligno e Norcia e la Governatrice della regione Umbria Avv. Donatella Tesei.

La partecipazione all’evento può essere prenotata presso la segreteria dell’Ente Giostra della Quintana di Foligno in Via F. Frezzi n. 4;  tel 0742 354000 fino ad esaurimento posti.

SUONI PER LA FESTA…DELLA QUINTANA

Si è svolta questa mattina a Palazzo Candiotti la presentazione del progetto “Suoni per la Festa…della Quintana”, ovvero un laboratorio musicale dedicato al tardo Rinascimento e al primo Barocco. L’idea, nata da un’intuizione di Luca Radi, Presidente della Commissione artistica dell’Ente, e del Maestro Massimiliano Dragoni, esperto di musica antica, è stata sviluppata in sinergia dall’Ente Giostra della Quintana con l’amministrazione comunale e la Scuola Comunale di Musica A. Biagini di Foligno.  I corsi, completamente gratuiti, sono rivolti a tutte le persone che, con un’esperienza musicale di base, siano interessate ad approfondire lo studio degli strumenti e delle sonorità del periodo barocco. I laboratori musicali si terranno nei mesi di febbraio e marzo presso la Scuola di Musica Comunale di Foligno, che tramite Mirko Speziali, Presidente del Centro Servizi Foligno, ha fornito pieno supporto al progetto. Saranno tenuti da esperti di musica antica quali lo stesso Massimiliano Dragoni, Vladimiro Vagnetti, Katerina Ghannudi, Luca Piccioni, Valentina Nicolai, Marco Becchetti e Andrea Angeloni. I corsi spazieranno dallo studio delle percussioni del 600’ agli strumenti ad arco, tra Rinascimento e primo Barocco. L’obiettivo del progetto è sviluppare, sempre più, la ricerca intorno al periodo storico di riferimento della nostra manifestazione, nell’ottica di una concreta realizzazione dell’idea di “Foligno città del Barocco”, nonché  formare, secondo l’idea di Luca Radi, un vero “ensemble” barocco che potrà diventare la “colonna sonora” della Quintana. L’Ente Giostra, secondo le parole del Presidente Domenico Metelli, è sempre più convinto che, anche attraverso queste iniziative, si possano avvicinare più persone al mondo della Quintana.